niko
by Niko CimminoAmore mio,
ricordo ancora quella sera di giugno di tre anni fa, quando ti ho vista per la prima volta.
Non ci siamo conosciuti in uno di quei modi da film—nessun treno in corsa, nessuna festa affollata, nessun incontro in libreria o in aeroporto.
La nostra storia è iniziata nel modo più moderno che esista: su una chat di incontri.
Ricordo ancora la tua paura che dietro quello schermo potesse nascondersi qualcuno di diverso, o addirittura un pazzo!
Ma quella sera, ad aspettarti, c’ero solo io.
Un ragazzo emozionato come al primo appuntamento, con la sensazione che qualcosa di grande stesse per accadere.
E poi sei arrivata tu, e tutto si è acceso.
Ogni paura si è sciolta, ogni dubbio si è trasformato in certezza.
Ho capito che ogni scelta, ogni strada, ogni giorno difficile e ogni passo della mia vita fino a quel momento aveva avuto senso solo per portarmi lì, davanti a te.
Quella sera, dentro di me, stavo già facendo progetti per il futuro, e ancora mi fa sorridere pensare a quando ti chiesi se avevi impegni per novembre, solo per trovare il coraggio di portarti con me nella nostra prima vacanza a Dubai—una delle più belle della nostra vita.
Mi sono innamorato di te grazie ai dettagli che solo io posso raccontare.
La prima volta che mi hai preso la mano, e da allora non l’hai più lasciata—neanche quando siamo sul divano a vedere un film, neanche adesso che la routine ci avvolge: la tua mano nella mia è la cosa che mi fa sentire sempre a casa.
Amo i tuoi buongiorno pieni di baci e abbracci, la tua dolcezza smisurata, la tua capacità di commuoverti per ogni cosa—perfino davanti a film dove solo tu riesci a trovare la parte più tenera.
Amo la tua semplicità, il modo in cui vedi il bello nelle piccole cose, la felicità che trovi anche nei gesti più semplici.
E per questo, Baby, meriti tutto il meglio che la vita possa offrire.
Da quando ci sei tu, sono tornato ad amare davvero tutte le cose belle, anche il Natale. Non che prima non mi piacesse, ma tu hai saputo ridare luce e magia a ogni festa, a ogni momento, rendendo speciale anche ciò che prima era solo routine.
Se oggi so cosa vuol dire attendere le cose belle, lo devo a te.
Sono tre anni che, prima di andare al lavoro, mi lasci un messaggio sulla lavagnetta del frigo.
Ogni mattina, mentre preparo il caffè, leggo le tue parole—“non vedo l’ora di tornare da te”, “ti penserò sempre”, il tuo “ti amo” di ogni giorno—e sento che anche la giornata più difficile può diventare leggera.
Amo la tua pazienza, la luce che hai negli occhi quando mi guardi, i nostri sguardi silenziosi che valgono più di mille parole.
Abbiamo attraversato insieme i temporali, le difficoltà, le insicurezze.
Nei miei momenti bui, quando avevo perso fiducia in me stesso, tu sei stata il mio ombrello, la mia forza.
Mi hai ricordato che non sarei mai stato solo, che qualunque cosa l’avremmo affrontata insieme, mano nella mano.
Hai conosciuto tutto di me, ogni mia fragilità, ogni mio demone del passato.
Li hai accolti e scacciati, giorno dopo giorno, portando luce nella mia vita con quel sorriso che assomiglia a un arcobaleno dopo una tempesta.
Hai creduto in me più di quanto io abbia saputo fare a volte.
Mi hai insegnato che l’amore è anche questo: esserci, sempre, anche nei giorni storti.
Tu sei la mia migliore amica, la mia confidente, il mio primo e unico vero amore.
Sei il mio rifugio, il luogo sicuro dove posso sempre tornare, la casa che ho sempre cercato e che ho finalmente trovato in te.
Hai condiviso tutto con me, mi hai accolto nella tua vita, nei tuoi spazi, nei tuoi sogni—mi hai fatto sentire completo, al sicuro, amato come mai prima.
So che posso contare su di te, perché per ogni cosa ci sei sempre stata e so che ci sarai sempre.
Mi fido di te ciecamente, oggi più che mai.
E vorrei davvero invecchiare con te, vorrei che quella mano che oggi stringo non me la lasciassi mai, perché io non la lascerò mai: la terrò stretta a me finché ne avrò forza.
Per tutto questo e molto di più, oggi ti prometto:
Che continuerò a portarti ai concerti dei Pinguini Tattici Nucleari, dove tutto è iniziato e dove ti ho chiesto di sposarmi.
Che ogni mattina continuerò a prepararti la colazione—i miei pancake speciali, anche quando verranno storti, perché so che li adori.
Che non ti sgriderò più se ti addormenterai a metà film, anche se poi dovrò raccontarti come finisce.
Che ti sosterrò sempre, sarò il tuo faro nei momenti bui, ti appoggerò in ogni scelta—anche quando non sarò del tutto d’accordo.
Che sarò sempre lì, pronto ad aspettarti con gioia ogni volta che tornerai a casa, perché solo tu sai riempire ogni vuoto.
Che non smetterò mai di tenerti la mano—per strada, sul divano, nella vita—perché ogni passo insieme è una promessa che rinnovo ogni giorno.
Prometto di essere al tuo fianco, ad ogni tuo passo, in ogni sfida e in ogni sogno.
Farò del mio meglio per renderti felice ogni singolo giorno della nostra vita.
Prima di te sentivo sempre che mancasse qualcosa, una parte di me che non riuscivo a trovare.
Grazie per avermi reso completo, per avermi insegnato ad amare davvero e a dare valore a ogni piccola cosa.
Sei il mio più grande successo.
Ti amo oggi, domani e per tutta l’eternità.